Testimonianza di Lucia
A luglio 2023 sono andata in pensione. All’inizio non mi sono resa conto in quanto periodo di ferie: associavo il mio tempo libero a quel periodo. Poi a settembre ho iniziato a realizzare il mio cambio di vita ed è stato traumatico: avevo troppo tempo libero a cui non ero abituata.
Ed ecco l’opportunità che si presenta: fare del volontariato in un’associazione cristiana e mettermi a disposizione del prossimo per quello che ero in grado di dare: aiutare i ragazzini con i compiti nel doposcuola. E’ stata ed è tuttora una bellissima esperienza che mi fa sentire utile e nel contempo ricevo l’affetto e la fiducia di bambini e genitori.
Poi nell’estate del 2024 mi si chiede di tenere un corso di italiano per stranieri. Esperienza nuovissima per me che inizialmente mi ha un po’ spaventato, ma che mi permetteva di mettermi in gioco. Mi si è aperto un mondo: avere a che fare con ragazzi che hanno alle spalle un passato tristissimo e un futuro tutto da costruire, conoscere donne che vivono una cultura completamente diversa dalla nostra con la difficoltà di doversi integrare. Mi è venuto in mente il versetto di Gesù quando diceva in Matteo 25:35: “fui forestiero e mi accoglieste” e al v. 40: “in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, lo avete fatto a me”.
E allora ringrazio il Signore per queste opportunità che mi ha messo davanti, per poterlo servire aiutando, seppur nel mio piccolo, persone in difficoltà, per avermi arricchito e allargato la mente e per avermi fatto comprendere quanto “la messe è grande, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Signore della messe perché spinga degli operai nella sua messe” Luca 10:2
Lucia
